{"id":24,"count":1,"description":"Le concrete difficolt\u00e0 applicative, con continue richieste di chiarimenti sorte dopo l'introduzione del D.Lgs. 675\/96 hanno fatto si che provvedimenti di diversa provenienza e forma (Pareri del Garante, Decreti), si siano susseguiti nel tempo rendendo necessario una semplificazione della materia.\r\nIl nuovo testo normativo in materia di Privacy (D.Lgs. 196\/03 \"Codice in materia di protezione dei dati personali\") ha come obiettivo proprio la semplificazione e il coordinamento di tutta la precedente normativa (D.lgs. 675\/96, D.lgs. 676\/96, D.lgs.467\/2001 e successive modifiche ed integrazioni), accorpando tutto in un unico testo denominato \"Codice\" tutti gli adempimenti necessari. La maggiore novit\u00e0 del nuovo decreto \u00e8 stato l'introduzione di un disciplinare tecnico (Allegato B al D.Lgs. 196\/03) in cui sono descritte le misure minime di sicurezza da attuare per garantire la tutela dei dati trattati.\r\nGli adempimenti\r\n\r\nI principali adempimenti cui sono soggette le imprese sono sostanzialmente la predisposizione dell'\"informativa\" e l'adozione delle misure di sicurezza fra cui il Documento Programmatico sulla Sicurezza\r\n\r\nL'informativa assolve a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs 196\/03 che obbliga tutti i coloro che trattano dati personali di altri soggetti ad informarli preventivamente (oralmente o per iscritto) riguardo le finalit\u00e0 e le modalit\u00e0 del trattamento, la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati, le conseguenze di un eventuale rifiuto, i soggetti ai quali i dati possono essere comunicati, l'ambito di diffusione dei dati, i diritti dell'interessato e gli estremi del Titolare del trattamento. Pur rimanendo ancora valido il principio per cui \u00e8 richiesto il consenso per il trattamento dei dati, il campo delle esclusioni \u00e8 talmente vasto escludendo la necessit\u00e0 del consenso nei rapporti tra aziende.\r\n\r\nLe misure di sicurezza comprendono una serie di disposizioni tecniche e\/o procedurali volte sostanzialmente ad evitare trattamenti illeciti ed accessi non autorizzati ai dati; a queste va aggiunta il DPS (che deve essere redatto da chiunque effettui trattamenti di dati sensibili o giudiziari con strumenti elettronici) che deve contenere un'analisi dei rischi che incombono sui dati e l'individuazione delle misure adottate per ridurli.","link":"https:\/\/www.athenasolution.it\/?cat=24","name":"Sicurezza dei dati","slug":"sicurezza-dei-dati","taxonomy":"category","parent":17,"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.athenasolution.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/categories\/24","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.athenasolution.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/categories"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.athenasolution.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/taxonomies\/category"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athenasolution.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/categories\/17"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.athenasolution.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts&categories=24"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}